Come tradurre un contratto in inglese

by Redazione

Il contratto in termini giuridici, è un documento che sancisce un accordo tra due (o più) parti. È caratterizzato da una precisa struttura, e da attributi formali prestabiliti, ed ha la funzione di regolare interessi di natura prettamente giuridica o commerciale.

Sempre più spesso, a causa della globalizzazione, è necessario tradurre questi accordi in lingua inglese, ad esempio quando i contraenti parlano lingue diverse, se c’è bisogno di un esame da parte di un tribunale situato in un paese anglofono o, nel caso di contratti di natura commerciale, per gestire attività di import-export o per collaborazioni con aziende internazionali.

Tradurre un contratto in inglese: indicazioni generali

In questo genere di traduzione è fondamentale che la resa sia molto precisa e mantenga le caratteristiche specifiche, anche dal punto di vista formale, del documento, considerando anche che alcuni termini sono di difficile traduzione, in quanto non hanno un esatto corrispettivo inglese, ed è quindi necessario ricorrere a perifrasi che possano esplicitare ogni dettaglio dell’accordo in modo esaustivo e comprensibile.

La traduzione imprecisa di termini di natura giuridica e commerciale può dare luogo a fraintendimenti e incomprensioni, allo scopo di evitarle è importante rivolgersi a professionisti del settore che abbiano tutte le competenze specifiche e tecniche necessarie.

Le difficoltà nel tradurre un contratto in inglese

Una delle prime difficoltà che si incontrano nella traduzione di un contratto è la scelta della definizione dello stesso come “contract” o “agreement”.

In base alla tipologia del contratto, al contesto ed al fine per cui viene redatto, ci si troverà a scegliere tra questi due termini, tenendo conto che con “contract” si intende generalmente un documento ufficiale e vincolante dal punto di vista giuridico, mentre si utilizza “agreement” per indicare un contratto di natura più informale.

Anche in questo caso, rivolgersi a uno specialista esperto consente di risolvere facilmente qualsiasi dubbio. Un altro aspetto a cui prestare attenzione è, come accennato precedentemente, la traduzione di termini specifici del settore e di concetti che possono non essere presenti con lo stesso significato nella lingua inglese.

A causa della natura giuridicamente rilevante e dell’importanza che l’accordo può assumere, sia per il privato che per un’azienda, è necessario curare ogni dettaglio della traduzione usando quindi i dovuti termini tecnici ed espressioni corrette per spiegare quello che non è immediatamente traducibile.

Ultimo ma non meno importante elemento a cui porre attenzione è costituito dai cosiddetti “false friends”: esistono nella lingua specifica di questi settori, così come nella lingua comune, dei termini che possono ingannare, in quanto molto simili a parole della lingua italiana, ma che in realtà hanno tutt’altro significato.

Uno degli esempi più semplici di falso amico, è la parola “sentence” che in inglese significa condanna (o, nel linguaggio comune, può essere tradotto con la parola “frase”), mentre il termine italiano “sentenza” si utilizza per indicare qualsiasi provvedimento di un giudice.

Dunque, tradurre i false friends in modo inadeguato può portare a importanti equivoci che possono non solo inficiare la traduzione ma anche compromettere i rapporti tra le due parti.

In conclusione, se avete bisogno di un servizio di traduzione professionale, è bene rivolgersi a degli esperti del settore, come quelli di opitrad.com, agenzia di traduzioni, interpretariato e consulenza, in modo da non commettere errori, anche piuttosto gravi.

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