Cosa serve per aprire un blog

by Redazione
cosa serve per aprire un blog

Hai la passione per la scrittura e vuoi rafforzare la tua presenza online? La soluzione che fa per te è il blog, una piattaforma che permette all’utente di creare uno spazio proprio in cui possa parlare di ciò che gli sta a cuore. Ma come si fa ad aprire un blog? Oggi è molto facile, richiede pochi passaggi e permette anche possibilità di guadagno economico.

Come guadagnare con un blog

Eh sì! Perché scrivendo un blog si può arrivare anche a guadagnare. I metodi più diffusi sono tre: il primo è AdSense, servizio pubblicitario di Google che permette di monetizzare per ogni visualizzazione o clic effettuato su annunci o banner inseriti sulla piattaforma.

Poi, quando il blog inizia a essere abbastanza seguito, potrebbero essere una buona fonte di guadagno i post sponsorizzati, ovvero la recensione di un prodotto o un servizio dietro ricompensa da parte del brand in questione.

Il terzo metodo sono i link di affiliazione. Sono molti i brand che offrono questo genere di programmi, che permettono di inserire dei link di acquisto univoci e tracciabili nel vostro blog. Ogni volta che un utente acquisterà quel prodotto tramite il vostro link personale, guadagnerete una commissione sulla vendita. Uno dei programmi più conosciuti e usati è quello di Amazon, ma sono ormai molte le compagne che propongono la possibilità di affiliazione.

Tutto dipende dall’argomento del blog, e questo ci porta a una regola fondamentale: la scelta del tema. Il blog può parlare di qualsiasi cosa, dai libri ai viaggi, dal fashion alla cucina, l’importante è che si scelga qualcosa su cui si è competenti e che ci si focalizzi su uno o più target specifici. In questo modo il lettore saprà cosa aspettarsi e sceglierà di rivolgersi al nostro sito per le tematiche specifiche che abbia scelto di trattare.

Da cosa partire per avviare un blog

Da un punto di vista strettamente tecnico, sono due gli elementi fondamentali per aprire un blog: il dominio e l’hosting. Con il termine dominio si intende il nome che avrà il blog, parte dell’indirizzo web che va registrato presso la piattaforma scelta in modo che sia unico e di proprietà esclusiva. La scelta del dominio, quindi, è un punto fondamentale, perché rappresenterà l’identità del blog, quello che le persone cercheranno nei motori di ricerca e con cui identificheranno la tua attività.

Una volta individuato il proprio dominio, è il momento di scegliere l’hosting, ovvero il servizio che ospiterà il sito e gli permetterà di essere presente su internet. Esistono web hosting gratuiti e a pagamento, solitamente differenziati dalla tipologia di servizi offerti qui trovi la classifica dei migliori servizi italiani.

Se si vuole creare qualcosa di professionale, sarebbe meglio sottoscrivere un abbonamento a servizi come WordPress, un dei più noti e utilizzati servizi di web hosting. A questo punto è il momento di sviluppare l’aspetto visivo del blog, un processo strettamente legato con il tema.

In base a ciò di cui volete parlare, infatti, il blog dovrà apparire in un certo modo. In questo vi può essere utile il vostro servizio di web hosting: le piattaforme, infatti, hanno una vasta scelta di temi per blog, adatti alle diverse tematiche che si vogliono trattare.

Adesso che il blog è completo, non rimane che iniziare a caricare gli articoli, ancora meglio se corredati di immagini che attirino l’attenzione e di video, oltre che ai collegamenti con i vostri social network in modo da rendere la vostra presenza digitale sempre più solida.

Leggi e normative per un blog

Anche avere un blog prevede delle normative legali che vanno rispettate, e che variano in base alla zona di appartenenza. Per quanto riguarda la Comunità Europa, le principali norme da tenere in considerazione sono il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e la direttiva ePrivacy (nota anche come Cookie Law).

Infatti se usi un servizio che interagisce con i dati personali degli utenti devi disporre di una privacy policy, ovvero una dichiarazione che informi i lettori di come i loro dati personali vengono usati e che contenta specifiche su quali dati stai raccogliendo, sui diritti degli utenti in relazione ai loro dati, sugli scopi per cui raccogli i dati e su quali terze parti hanno vi hanno accesso.

Inoltre, è obbligatorio che gli utenti siano informati quando l’autore ha ricevuto un incentivo per pubblicizzare un prodotto, sia finanziario sia in termini di regalo. Il mancato rispetto di queste leggi può portare all’autore una serie di controversie e ingenti sanzioni.

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