Rumori in condominio: in quali casi il phon è un problema?

by Redazione
rumore asciugacapelli in condominio

In un condominio, molto spesso può capitare che anche un semplice e banale rumore come quello del phon, può diventare un terreno di scontro con i propri vicini. È da non credere ma molto spesso nelle assemblee condominiali si è parlato anche della problematica relativa al rumore dell’asciugacapelli.

Chi vive in un condominio dovrebbe optare per un asciugacapelli silenzioso, magari di tipo professionale, così da evitare di avere problemi con i propri vicini. Anche l’orario è cruciale: di sera o nel primo pomeriggio, sarebbe meglio non usare un phon molto rumoroso.

Le regole però possono variare: vediamo dunque, cosa prevede la norma sui rumori condominiali relativamente all’asciugacapelli e se il vostro apparecchio rientra nei limiti di tollerabilità.

Cosa dice la legge sui rumori condominiali?

Quando si parla di condominio, riferendosi anche al rumore dell’asciugacapelli, in realtà si deve fare una valutazione sulle immissioni rumorose di questo prodotto. Vi sono infatti dei limiti di tollerabilità previsti dalla normativa vigente e in particolare, nel Codice Civile.

I decibel tollerabili sono al di sotto del limite di 10. Questo vale per la musica, per l’asciugacapelli e ogni altro oggetto utilizzato o attività fatta in un condominio. Casi differenti potrebbero essere disciplinati dal regolamento condominiale specifico.

Le immissioni di rumori, se sono troppo alte, potrebbero anche obbligare la persona accusata a dover risarcire il vicino danneggiato. Il condomino poi potrebbe anche ricevere una sanzione per la condotta molesta. La sanzione in genera arriva per chi causa questi rumori nelle fasce protette, ovvero 14-16 e 24-8. Sarà poi compito dell’amministratore di condominio gestire la questione, insieme ai soggetti coinvolti.

Leggi anche: Amministratore di condominio: quando è obbligatorio?

Il “rumore bianco”

In genere, in un condominio – come per molte persone – quello dell’asciugacapelli viene considerato un rumore bianco. Questo perché in realtà, è un rumore che non si ripete troppo nel tempo.

È anche rilassante. I rumori bianchi, finiscono per non essere oggetto di sanzione, ma può anche capitare invece, che alcuni asciugacapelli siano particolarmente rumorosi e invece, il loro rumore può diventare anche molesto.

Ad oggi, però il rumore del phon soprattutto, dei modelli di buona qualità e professionali è ben al di sotto di tale soglia. Scegliendo il modello giusto, si troveranno tanti asciugacapelli silenziosi che potranno eliminare il problema sul nascere.

La soluzione: scegliere un phon silenzioso

La scelta del phon silenzioso è sempre consigliata, soprattutto per chi vive un condominio. Una volta scelto il modello preferito, valutate con cura e attenzione che si tratti anche di un prodotto non troppo rumoroso. Di solito il motore DC è quello che produce rumori più molesti.

Invece, quelli a corrente alternata (AC), sono più silenziosi, soprattutto se si acquista un modello di tipo professionale. Abbassare il rumore del phon significa anche ridurre l’inquinamento acustico non solo per i propri vicini, ma anche per chi è in casa.

Il wattaggio in quest’ambito è un discrimine è molto importante. In genere, un phon più potente permette anche di asciugare i capelli più velocemente e di conseguenza, di subire questo rumore per poco tempo.

Vicino alle confezioni dei phon c’è sempre indicato quali sono i numero di decibel che emettono. In linea di massima, quelli di alta qualità sono anche al di sotto degli 80 decibel. Ulteriori informazioni sugli asciugacapelli silenziosi possono essere trovate a questo indirizzo.

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