Bonus infissi 2022: come richiederlo

by Redazione
Bonus infissi 2022


Con l’avvento di numerosi incentivi statali volti all’ottimizzazione energetica del paese, è possibile usufruire di bonus per risparmiare sulla ristrutturazione di casa. Se da tempo state aspettando l’occasione giusta per rinnovare gli infissi di casa, il 2022 rappresenta un buon momento, grazie ai bonus previsti dallo Stato, ai quali è molto facile accedere grazie al Decreto Semplificazioni, che ha snellito notevolmente la burocrazia e facilitato l’accesso.

Sostituzione infissi: cosa rientra nel bonus

Le agevolazioni previste per il rinnovo degli infissi di casa sono state estese anche per il 2022. Le opzioni per risparmiare sul rinnovo degli infissi sono due: il bonus serramenti e il bonus 110%. Il percorso per ottenere il bonus 110% è piuttosto complicato, mentre il bonus infissi è una misura semplice e veloce per ottenere lo sconto direttamente in fattura o la cessione del credito.

Nonostante le misure di cessione si siano inasprite rispetto alla prima versione del bonus, nel 2020, questo continua a funzionare. La detrazione prevista dal bonus serramenti permette di avere detrazione fiscale in seguito all’acquisto di nuove finestre: la detrazione arriva fino al 50% del costo sostenuto. Le spese che rientrano nel bonus sono tutte quelle che permettono un miglioramento termico della casa, nello specifico nel caso di installazione o sostituzione di:

  • infissi esterni come porte e finestre;
  • porte d’ingresso;
  • persiane, cassonetti e scuri, se sostituiti insieme alle finestre;
  • tende da sole, tranne nel caso siano orientate a nord, dove solitamente non batte mai il sole;
  • vetri datati, rotti o antichi, spesso sottili e poco efficienti a livello termico.

L’importo del bonus serramenti rimborsa la spesa in dieci anni, fornendo un accredito annuale sull’IRPEF fino a colmare la cifra stabilita. Per esempio, se rinnovate gli infissi per un importo di 5.000 €, la detrazione, pari al 50% ammonta a 2.500 €, e lo Stato vi rimborserà 250€ all’anno per dieci anni.

Il pagamento andrà effettuato in toto e in anticipo, in seguito andrà avviata la pratica per il rimborso. Vediamo come fare.

Come richiedere il bonus infissi: guida passo passo

Per usufruire della detrazione fiscale sugli infissi, i pagamenti andranno fatti esclusivamente con bonifico o bancario o postale. È fondamentale inserire nella causale del versamento la dicitura ‘legge 296/06 con successive modifiche risparmio energetico’, permettendo così al vostro bonifico di essere identificato in modo chiaro.

Dovrete poi fornire il vostro codice fiscale e quello della persona che ha effettuato la vendita, o la partita IVA in caso di una SRL.
Entro novanta giorni dall’emissione della fattura, dovrete inviare la pratica allo sportello internet di ENEA (Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente) seguendo questi passaggi:

  • collegarsi al sito Enea dedicato ai bonus detrazioni fiscali;
  • registrarsi sul sito, muniti di SPID;
  • inserire i dati, dove richiesti, come quelli anagrafici o sull’edificio sul quale viene effettuata la ristrutturazione o il rinnovo degli infissi;
  • inserire i valori richiesti, come il numero della fattura, il valore di trasmittanza termica degli infissi nuovi (la ditta che vi fornisce gli infissi saprà consigliarvi quelli adatti a richiedere il bonus) e di quelli vecchi, infine l’importo dell’acquisto. I prezzi vanno inseriti IVA inclusa.


I limiti al bonus infissi sono incentrati soprattutto su massimali di metratura, in base alle zone climatiche, che vanno dalla A alla F. Per le prime tre zone il limite è di 550 € per metro quadro, per le altre fino a 650 €. Se state pensando di ricorrere a questo bonus rivolgetevi a professionisti del settore.

Un grazie speciale a Ristrutturazioni Roma per aver contribuito alla realizzazione dell’articolo.

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