ARCADIA NEWS
RAPPORTO ISDACI 2015 SULLA DIFFUSIONE DELLA GIUSTIZIA ALTERNATIVA IN ITALIA: AUMENTANO LE MEDIAZIONI E GLI ACCORDI

L’Isdaci, Istituto scientifico per l’arbitrato e la mediazione, ha diffuso nei giorni scorsi il nuovo bollettino sullo stato della Giustizia Alternativa in Italia con riferimento all’anno 2014.

Fonte: Isdaci, VIII rapporto sulla diffusione della giustizia alternativa.

……Nel 2014 il numero di domande di mediazione registrate è risultato pari a 179.587, oltre il doppio rispetto alle domande registrate nel 2013, anno in cui non vigeva l’obbligatorietà del tentativo di mediazione quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale, a causa della Sentenza n. 272/2012 della Corte Costituzionale.

 In relazione alla modalità di avvio della domanda, la mediazione obbligatoria (e quindi ai sensi dell’art. 5, comma 1 bis, D.Lgs. n. 28/2010) rappresenta l’83,8% del numero complessivo di mediazioni (nel 2013 costituiva il 57,5%), mentre la mediazione volontaria il 10% (il 41,9% nel 2013), la mediazione disposta dal giudice, il 5,6% (rispetto al 2% del 2013) e la mediazione attivata in forza di clausola contrattuale, lo 0,6% (contro l’1,5% del 2013).

Per quanto riguarda la collocazione geografica, il 45% delle domande si concentra al Nord, il 20% al Centro, il 25% al Sud e il 10% nelle isole.

La materia che riguarda il maggior numero di mediazioni risulta quella dei contratti bancari con il 25,1% del totale complessivo, seguita dai diritti reali con il 13,1%. La locazione riguarda l’11,6% delle domande, il condominio il 10,7%, il risarcimento del danno da responsabilità medica il 6,7%, i contratti assicurativi il 6%, le divisioni dei beni il 4,7%, le successioni ereditarie il 4%, i contratti finanziari il 2,9% e il comodato l'1,3%. Infine, l’11,9% delle domande risulta di "altra natura" (che, presumibilmente, riguardano prevalentemente la mediazione volontaria e la mediazione avviata in forza di clausola contrattuale).

Il valore medio delle mediazioni è di € 110.556 (contro i 156.464 euro dell’anno precedente).

La durata media di una procedura è pari a 63 giorni (-33% rispetto ai 94 giorni del 2011-2012), qualora l’aderente sia comparso e non sia stato raggiunto un accordo, mentre nel caso in cui l’accordo sia stato raggiunto, la durata media risulta di 83 giorni. Il dato cambia se si considerano le mediazioni gestite unicamente dagli organismi espressione del Sistema camerale, che hanno una durata media pari a 42 giorni.

 Nel 63% dei casi chi propone la domanda di mediazione, partecipa all’incontro facendosi assistere da un avvocato mentre gli aderenti si fanno assistere nel 73% delle procedure.

Risulta in crescita, rispetto al 2013, la percentuale di adesione della parte chiamata in mediazione (40,5% contro il 32,4%) e, contestualmente, è diminuita la percentuale di mancate adesioni (56,7% contro il 57,3%).

Quando la parte chiamata alla mediazione compare, l’accordo viene raggiunto solo nel 24,4% dei casi (in calo rispetto al 42,4% dell’anno precedente). Il tasso di accordi raggiunge il 47% quando le parti non si fermano al solo primo incontro, in particolare, il 67% nelle mediazioni volontarie, il 45% in quelle obbligatorie e il 33% nelle mediazioni demandate dal giudice…..

Tempo di esecuzione: 0.043859004974365
Controller: News
Modelli: DettaglioNews
Template: news
Numero di query eseguite: 12
Numero di query preparate: 1
Lista tabelle interrogate:
array(2) {
  ["news"]=>
  int(2)
  ["pagine"]=>
  int(9)
}